Soffice ricordo d'inverno

Torta morbida alla cannella, arancia e semi di anice con glassa e nocciole

Quali sono i gusti che mi ricordano di più l'inverno?

Senza ombra di dubbio: cannella, arancia e semi di anice.

Ognuno di questi ha una sua storia.

La cannella è sempre stata utilizzata da mia nonna nei suoi biscotti e crostate. Anche se ne metteva giusto un pizzico, dava a tutte le preparazioni un tocco speciale. La metteva persino nel risotto al pomodoro, nella "stracciatella" (piatto tipico della cucina contadina Laziale) e nei supplì.

La scorza di arancia, come credo anche la cannella sopra citata, è uno degli aromi che ci ricordano di più i profumi autunnali ed invernali. D'altronde è la loro stagione migliore, che dura qualche mese, e che accompagna tante ricorrenze festive con i suoi preziosi oli essenziali, come il Natale.

L'anice in semi, però, è l'elemento cardine; fondamentale ed imprescindibile per ogni mia preparazione con la quale voglio rendere omaggio alla mia infanzia, ai gusti che fin da piccola mi sono sempre piaciuti (parlo delle ciambelline dolci al vino e anice e del pane-ciambella ciociaro con semi di anice), ed ai miei ricordi felici ma malinconici.

Ecco, tutto questo per me è inverno. Tutto questo, se ci penso durante il mese di marzo, mi reca gioia, calore, nostalgia e malinconia.

E' un pendolo che oscilla fra il caldo ed il freddo.

E', però, un abbraccio avvolgente dove immergersi e perdersi; immaginario, sì, ma che con questa torta voglio cercare di rendere più concreto.

Conservazione

L'ideale è conservare la torta a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o in una busta a chiusura ermetica, per un paio di giorni. Eventualmente si può conservare in frigo per qualche giorno in più ed intiepidire in forno prima di gustare.

Curiosità

Consigli

In base alla farina utilizzata (anche stesso tipo ma molita in posti diversi), avrà una diversa capacità di assorbimento dei liquidi. Se il composto dovesse risultare troppo duro, aggiungere ancora un poco di bevanda di soia. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungere un pizzico di farina in più, sempre mescolando con una frusta. Ad ogni modo, le differenze minime, sono un margine che si risolve in cottura: più umido sarà l'impasto, più tempo impiegherà per asciugarsi al cuore e viceversa.

Per un effetto super avvolgente: Preparare la torta in anticipo, ma servirla con la glassa preparata al momento, colandola sopra alla fetta già tagliata e cospargendola poi di nocciole tostate.

Prep time

1h

servings

Ingredienti

Per uno stampo piccolo da Plumcake:

300g Farina di farro integrale (oppure di grano tenero integrale)

16g Lievito in polvere per dolci

320g Bevanda di soia al naturale, non zuccherata

80g olio di semi di girasole

180g zucchero di canna chiaro

1 stecca di vaniglia

2 cucchiai di cannella di Ceylon in polvere

3 cucchiai di semi di anice

Scorza di 1 arancia e 1 limone

1 pizzico di sale

Per la glassa:

200g zucchero al velo

Acqua q.b.

Nocciole tostate

Procedimento

Unire tutte le polveri e le spezie in una ciotola e mescolare.

A parte emulsionare con un frullatore ad immersione la bevanda di soia con l'olio di semi.

Versare l’emulsione sulle polveri e mescolare con una frusta per non formare grumi.

Versare il composto nello stampo da Plumcake (o altra teglia) rivestito con carta forno (io uso quelle riutilizzabili).

Cuocere in forno ventilato a 160°C per circa 30/40 minuti, fino a quando inserendo uno stecchino di legno, uscirà asciutto (non deve esserci attaccato l’impasto crudo, ma qualche briciolina umida).

Lascar freddare la torta prima nel forno spento con la porta aperta, e poi tirandola fuori (così non subirà lo sbalzo termico).

Quando completamente fredda preparare la glassa:

Versare lo zucchero al velo in una ciotola e versare a filo dell’acqua mescolando con una frusta. Continuare fino a raggiungere una glassa liscia, senza grumi, che vela il dorso di un cucchiaio.

Versare sulla torta e ricoprire completamente la superficie di nocciole tostate, tagliate grossolanamente. Le nocciole rimarranno sulla torta grazie alla glassa che si fredderà e seccherà in qualche minuto, rimanendo all’aria.

Conservazione

L'ideale è conservare la torta a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o in una busta a chiusura ermetica, per un paio di giorni. Eventualmente si può conservare in frigo per qualche giorno in più ed intiepidire in forno prima di gustare.

Consigli

In base alla farina utilizzata (anche stesso tipo ma molita in posti diversi), avrà una diversa capacità di assorbimento dei liquidi. Se il composto dovesse risultare troppo duro, aggiungere ancora un poco di bevanda di soia. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungere un pizzico di farina in più, sempre mescolando con una frusta. Ad ogni modo, le differenze minime, sono un margine che si risolve in cottura: più umido sarà l'impasto, più tempo impiegherà per asciugarsi al cuore e viceversa.

Per un effetto super avvolgente: Preparare la torta in anticipo, ma servirla con la glassa preparata al momento, colandola sopra alla fetta già tagliata e cospargendola poi di nocciole tostate.

Curiosità

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