Ciambelline di Irene e Iole

Ciambelline al vino bianco, anice, cannella, agrumi e nocciole

Non ho molto da dire riguardo le ciambelline al vino di nonna Iole. Semplicemente mi sono sempre piaciuti, come le sue crostate e altri biscotti che preparava soprattutto durante il periodo Natalizio. Sì, perché l’usanza di nonna era quella di preparare chili e chili di varie tipologie di biscotti, confezionarli in vassoi e regalarne uno a famiglia. Iniziava settimane prima di Natale, profumando la casa di dolce e di spezie; sembrava non finissero mai, ed io ne rubavo sempre qualcuno ancora caldo, dalla teglia appena uscita dal forno.

Tanti sono i ricordi legati a quei momenti. Tante sono le emozioni.  

Tanto è perfetta questa ricetta delle ciambelline, che ogni Natale non si cambia di una virgola.

Ho sempre letto i passaggi e gli ingredienti in modo intransigente; tuttavia, dopo qualche anno, mi sono resa conto che la ricetta di nonna ha solo gettato le basi della mia creatività e delle mie emozioni: è una dose “base” che può essere arricchita seguendo i miei sentimenti.

Sì, perché questi, come tanti altri, sono biscotti che sanno di emozione, ricordi, amore... Nonna non potevi farmi regalo più bello che tramandarmi questa ricetta: perfetta così com’è; perfetta per cucinarla ogni volta come sento dentro di me.

Nonna, le tue ciambelline al vino bianco e anice, le ho volute arricchire così, con nocciole, arancia e cannella, cambiando un po’ la loro forma, come per allungare le braccia verso il cielo nell’idea di riabbracciarti con il gusto, la mente ed il cuore.

Conservazione

I biscotti si conservano in un luogo asciutto, dentro una scatola di latta o contenitore ermetico, fino a 15/20 giorni,  anche se potrebbero perdere un po’ di fragranza.

Curiosità

Consigli

*La quantità di lievito per dolci varia in base alla quantità di farina utilizzata. Per ogni 500g di farina, occorrono 16g di lievito per dolci.

Per pulire i semi di anice dalla loro "barbetta". basterà metterne una manciata su un piatto piano da un lato, tenerlo con un amano inclinandolo leggermente e con l'altra iniziare a battere sotto per far saltare i semi, che si sposteranno e lasceranno dietro di loro tutte le impurità.

Prep time

1h

servings

Ingredienti

1 parte olio di semi

1 parte zucchero di canna tipo demerara

1 parte e mezza di vino bianco

1 parte di farina di nocciole

Semi di anice interi

Cannella in polvere

Scorza di arancia e limone non trattati

1 pizzico di  sale

Lievito in polvere per dolci (baking) q.b. in base alla quantità di farina*

Farina tipo 2 (debole) q.b.

Zucchero di canna tipo demerara + cannella q.b. (per ricoprire le ciambelline)

Procedimento

Versare olio, vino e tutti gli aromi dentro una ciotola, emulsionare velocemente con una frusta. Aggiungere poi lo zucchero, la farina di nocciole, il sale, ed iniziare ad inserire la farina poco alla volta. Continuare ad impastare con un cucchiaio (oppure con il gancio a foglia in planetaria), ed aggiungere man mano la farina fino a che l’impasto non sarà lavorabile con le mani e poco appiccicoso. Quando si sta per aggiungere l’ultima parte di farina per completare l’impasto, addizionarci il lievito per dolci*. Chiudere velocemente l’impasto (l’azione meccanica dell’impastamento, se prolungata, farà sviluppare il glutine e poi sarà molto difficile lavorare le ciambelline).

Iniziare ora a formare ogni biscotto: stendere l’impasto con il mattarello fino allo spessore di 0,8/1cm circa. Ricavare poi tutte listarelle spesse 1cm, lunghe circa 10cm, tagliando con un coltello a lama liscia.

Prendere poi ogni listarella e creare la forma della ciambellina/abbraccio pressando leggermente nel punto dove si sovrappongono.

Appoggiare delicatamente la parte superiore nello zucchero+cannella e poi poggiare ogni biscotto su una teglia rivestita con tappetino in silicone o carta forno, con la parte inzuccherata verso l’alto.

Cuocere a 180°C forno statico per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

Conservazione

I biscotti si conservano in un luogo asciutto, dentro una scatola di latta o contenitore ermetico, fino a 15/20 giorni,  anche se potrebbero perdere un po’ di fragranza.

Consigli

*La quantità di lievito per dolci varia in base alla quantità di farina utilizzata. Per ogni 500g di farina, occorrono 16g di lievito per dolci.

Per pulire i semi di anice dalla loro "barbetta". basterà metterne una manciata su un piatto piano da un lato, tenerlo con un amano inclinandolo leggermente e con l'altra iniziare a battere sotto per far saltare i semi, che si sposteranno e lasceranno dietro di loro tutte le impurità.

Curiosità

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